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Principali settori dell'economia finlandese |
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I principali settori dell'economia finlandese sono rappresentati dall'industria metallurgica (in particolare produzione di rame ed acciaio), dalle costruzioni meccaniche (macchine ed impianti destinati all'industria forestale, mezzi di trasporto, navi da crociera e rompighiaccio, ecc) e dalle telecomunicazioni. Il settore industriale si è sviluppato piuttosto velocemente a partire dall'immediato dopo guerra, grazie soprattutto agli stretti legami con la Russia, suo principale partner economico fino all'inizio degli anni ottanta. La Finlandia è ai primi posti nel mondo per l'alto livello della ricerca tecnologica: di particolare rilievo i centri telefonici, i telefoni cellulari e l'elettronica di consumo. Pochi sanno, ad esempio, che la Nokia è un'industria finlandese e non giapponese. Al secondo posto, grazie alla presenza di grandi foreste, troviamo l'industria della lavorazione del legno con un ingente patrimonio di risorse costituito da abeti, abeti rossi pini, e betulle. Le produzioni più importanti sono costituite da carta, cartone, compensato, pasta legno e prodotti lavorati. Fino a non molto tempo l'industria forestale era gestita esclusivamente dallo Stato mentre oggi è in avanzata fase di privatizzazione. A questo settore si deve circa il 36% del totale delle esportazioni. Infine di discreto rilievo l'industria chimica (l'8% del valore complessivo della produzione) cui fanno parte il segmento della raffinazione petrolifera, della tecnologia chimica e l'attività farmaceutica.
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